Psoriasi e il Metodo Apollo

Dal 2018 sono Professionista Certificata del Metodo Apollo e nutrizionista di riferimento per la Toscana del metodo stesso.

La psoriasi è una malattia cronica, infiammatoria e immuno-mediata della pelle, che colpisce circa lo 0,5% –1% dei bambini e il 2 – 3 % della popolazione mondiale (Ayala-Fontánez et al., 2016) È una malattia stigmatizzante permanente con un forte carico sia fisico che psicologico che riduce significativamente la qualità della vita e può insorgere a qualsiasi età. 

La psoriasi è limitata non solo alla pelle, ma è anche una malattia infiammatoria sistemica con livelli elevati di citochine pro-infiammatorie circolanti. La sua natura sistemica si riflette nella coesistenza con molte altre condizioni, come malattie cardiovascolari, morbo di Crohn, depressione, sindrome metabolica e suoi componenti. Fino al 30–35% dei pazienti può sviluppare artrite psoriasica (AP) che può avere gravi effetti debilitanti sulle articolazioni (Kamiyaet al., 2019)

 La psoriasi è una malattia complessa: molti geni e fattori ambientali, come stress, lesioni, infezioni e alcuni farmaci, possono essere responsabili della sua insorgenza.

Ad oggi, le terapie farmacologiche risultano indispensabili quando le aree interessate sono molto estese, quando c’è un forte coinvolgimento psicologico e/o un forte interessamento articolare, con forti dolori e/o immobilità.

Tuttavia, i farmaci, oltre a dare spesso effetti collaterali, non sempre garantiscono il conseguimento dei risultati sperati, tanto da indurre il paziente ad abbandonare la terapia. Momenti di sconforto e depressivi vanno poi a peggiorare la situazione e si arriva ad un circolo vizioso fisico-psicologico da cui il paziente non riesce più ad uscire.

Come gestire la psoriasi con la medicina funzionale

Ecco che la gestione della Psoriasi attraverso un protocollo di medicina funzionale, che fonda il proprio razionale sulla ricerca ed eliminazione di tutti i fattori che sottendono le malattie autoimmuni e infiammatorie e sul concetto di Salute come espressione di integrazione tra benessere fisico, psichico e sociale, diviene l’approccio che più risponde alle “esigenze” del paziente psoriasico. 

“La Medicina Funzionale focalizza il proprio interesse sulla causa invece che sul sintomo e propone al paziente un approfondito iter diagnostico e la messa a punto di un percorso terapeutico personalizzato.”

Cos’è il Metodo Apollo

Il Metodo Apollo è un sistema molto evoluto di Medicina Funzionale che nasce proprio con l’intento di soddisfare tutte le esigenze psico-fisiche e sociali del paziente psoriasico: gli ideatori del metodo, partendo da un’analisi approfondita e dettagliata dei fattori eziopatogenetici di questa malattia, hanno stilato un protocollo diagnostico, nutrizionale e integrativo che permette di agire sui singoli fattori che scatenano e mantengono le fastidiose manifestazioni che caratterizzano la Psoriasi (Cavallini F. in Linee Guida Metodo Apollo 3.0). 

Il Metodo Apollo nasce 10 anni fa e la fiorente attività clinica che ne è conseguita ha permesso di studiare sempre più approfonditamente i meccanismi che sottendono la psoriasi e l’infiammazione sistemica che la caratterizza e di affinare sempre di più il protocollo, rendendolo sempre più efficace. 

“Oggi possiamo tranquillamente dire che chi segue il Metodo, soprattutto con il supporto professionale, riesce a mettere in remissione tranquillamente la psoriasi ne 95 % dei casi” (Antolini P. in Prefazione, Linee Guida Metodo Apollo 3.0).”

Il percorso non è semplice: seguire il Metodo Apollo vuol dire apportare un importante cambiamento del proprio stile di vita, soprattutto a tavola (la maggior parte della persone, invece, difficilmente fa “rinunce” e preferisce il farmaco), vuol dire avere pazienza e perseveranza (i tempi di remissione sono lunghi, quando sono veloci ci vogliono 6 mesi), vuol dire essere molto attenti e precisi (gli sgarri, anche se minimi, allungano ancora di più i tempi e complicano l’iter intrapreso, sia per il paziente che lo segue, che per il professionista che lo supporta ).

Anche per questo è fondamentale essere seguiti e accompagnati nel percorso terapeutico da uno o più professionisti della salute (quali ad esempio dermatologo, gastroenterologo, nutrizionista, counselor, psicoterapeuta): ogni persona è unica e i fattori che la rendono tale sono “centrali” per poter stilare un percorso terapeutico personalizzato ed efficace

La parte più difficile di una terapia nutrizionale è passare dal “pezzo di carta” alle “azioni necessarie per rispettarlo”. E il nemico “tornare alle vecchie e malsane abitudini” è sempre dietro l’angolo.

Sono numerose le ricerche nel campo delle neuroscienze, della sociologia e della psicologia che ci confermano quanto il cambiamento sia qualcosa di veramente molto difficile e negli anni si sono formulati modelli teoretici di cambiamento, allo scopo proprio di trovare la modalità migliore “per cambiare”.

Sicuramente, per cambiare stile di vita e, quindi, abitudini consolidate, occorrono strategie ben strutturate e mirate che, a volte si possono intuire, altre volte si possono apprendere nel tempo e altre volte necessitano, invece, di un confronto continuo con uno professionista di riferimento specializzato in tecniche per la promozione al cambiamento.

Ayala-Fontánez N, Soler DC, McCormick TS. Current knowledge on psoriasis and autoimmune diseases. Psoriasis (Auckl). 2016 Feb 22;6:7–32).

Koji Kamiya, Megumi Kishimoto, Junichi Sugai, Mayumi Komine, and Mamitaro Ohtsuki. Risk Factors for the Development of Psoriasis. Int J Mol Sci. 2019 Sep; 20(18): 4347. Published online 2019 Sep 5. doi: 10.3390/ijms20184347)

Chiara Gelli avatar
Contattami

Raccontami la tua storia

Contattami senza impegno per un primo incontro conoscitivo, svilupperò per te un percorso adeguato alle tue esigenze.


Healty Food 5

L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incide sulle condizioni psico-fisiche, sullo sviluppo, sulla produttività e, più in generale, sulla qualità della vita di una persona.

Scopri perchè il mio metodo funziona