Obiettivo ben-essere

L’alimentazione, un prezioso strumento di ben-essere e prevenzione

L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incide sulle condizioni psico-fisiche di una persona, sul suo sviluppo, sulla sua produttività e, in generale, sulla sua qualità della vita.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), infatti, riconosce come una dieta corretta sia un’arma di prevenzione straordinariamente potente e uno strumento fondamentale sia per il raggiungimento e il mantenimento di quel perfetto equilibrio mente-corpo che è condizione di base per vivere a lungo e in salute, sia per il trattamento di tutte quelle patologie cronico degenerative che oggi affliggono circa 24 milioni di persone in Italia e che vengono denominate “malattie del benessere” proprio perché legate principalmente a sedentarietà e scorretta alimentazione.

Per stare bene, dunque, dobbiamo mangiare bene.

Come? Anzitutto coltivando abitudini giornaliere positive. Sono infatti le abitudini a influenzare giornalmente le nostre scelte, a determinare il nostro “essere”, a disegnare il nostro futuro. Le buone abitudini ti cambiano la vita!

Il percorso verso un ottimale stato di salute, dunque, deve necessariamente passare da una disamina delle proprie abitudini, per poi andare a rafforzare quelle positive e indebolire e/o eliminare quelle malsane/disfunzionali. 

Alla base, quindi, in primis le buone abitudini, poi le buone abitudini alimentari.

Oggi la vita alimentare di una persona è molto più complessa di quanto venga normalmente considerata.

Il nostro modo di mangiare è “guidato” da innumerevoli fattori: le false credenze (come la paura dei grassi), i concetti obsoleti (come il dimagrire con il mero calcolo delle calorie), i condizionamenti sociali (come i corpi statuari delle riviste e dei programmi televisivi), le pubblicità ingannevoli (come diete “modaiole” miracolose e le pillole magiche), gli stati emotivi conflittuali (come il mangiare per enfatizzare o sminuire alcune emozioni), i comportamenti disfunzionali (come il mangiare distratti, senza gustare il cibo, o confondendo la fame con la golosità).

Al di là, quindi, dell’obiettivo di ben-essere che si voglia raggiungere, oltre a cosa e quanto mangiare e come e quanto muoversi, dobbiamo considerare la nostra forma mentis, le nostre credenze, i nostri valori, il nostro modo di approcciarci alla realtà e conoscere attentamente come il cibo influenza la nostra vita, sia a livello cognitivo che emotivo e sociale

Ogni persona è unica ed unico è il modo in cui questa vive il suo rapporto con il cibo. E l’obiettivo del mio lavoro, dunque, è proprio quello di accompagnare la persona in un viaggio verso la consapevolezza alimentare e il riconoscimento e il rispetto delle proprie aspettative e dei propri bisogni: solo in questo modo la persona diventa la vera protagonista del suo cambiamento e riesce a guardare e ad assaporare il cibo in un modo nuovo e ad utilizzarlo come il più prezioso e duraturo strumento di ben-essere.

Percorsi alimentari personalizzati

Le diete tradizionali di solito ci indicano che cosa mangiare, quando mangiarlo e in che quantità. Si concentrano troppo su imperativi e prescrizioni e troppo poco sui reali bisogni, nutrizionali ed emotivi, della persona. Il rischio di ricadere in vecchie e malsane abitudini, in ulteriori insuccessi e in sensi di colpa e di frustrazione diventa così molto alto.

Ognuno di noi ha una propria storia alle spalle, un proprio modo di alimentarsi e di relazionarsi con il cibo, fatto di pensieri, sensazioni, emozioni. Per questo credo che esplorare insieme alla persona il rapporto di unicità che questa ha con il cibo sia il modo più efficace per dare inizio ad una piccola “rivoluzione” dello stile di vita in cui il “mangiar sano” diventa più coinvolgente e più facile

È proprio con questa filosofia che da diversi anni accompagno i miei pazienti verso il raggiungimento del loro ben-essere attraverso il cibo, anche in ambito clinico.

Perché il cambiamento non si misura in calorie e grammi, ma nasce piuttosto da una ritrovata armonia tra corpo e mente, dalla consapevolezza che un’alimentazione corretta ed equilibrata è fondamentale per vivere bene, a lungo e in salute.

Quello che offro alle persone che si rivolgono a me è un percorso di educazione alimentare personalizzato, appositamente ritagliato sulle loro esigenze, sia che abbiano delle necessità di tipo terapeutico sia che vogliano ritrovare la forma fisica o migliorare il rapporto con sé stesse e il proprio corpo.

Insieme alla persona lavoro per far emergere le sue aspettative e i suoi valori, per definire gli obiettivi che vuole raggiungere, per individuare i suoi comportamenti e le sue abitudini alimentari disfunzionali, per facilitare l’ascolto delle sensazioni propriocettive del corpo e, passo dopo passo, per individuare strumenti e tecniche utili a gestire, con più autonomia e più efficacia, il proprio modo di mangiare.

Dopo un’attenta analisi sullo stile di vita e nutrizionale della persona ed un’attenta valutazione della sua composizione corporea, educo la persona alla costruzione di un piano nutrizionale bilanciato e funzionale ai suoi obiettivi e alle sue necessità, in quel determinato momento di vita.

Chiara Gelli avatar
Contattami

Raccontami la tua storia

Contattami senza impegno per un primo incontro conoscitivo, svilupperò per te un percorso adeguato alle tue esigenze.


Healty Food 5

L’alimentazione è uno dei fattori che maggiormente incide sulle condizioni psico-fisiche, sullo sviluppo, sulla produttività e, più in generale, sulla qualità della vita di una persona.

Scopri perchè il mio metodo funziona